Come scrivere un preventivo che viene accettato
Aggiornato il 1 ottobre 2026
Un preventivo dice al cliente esattamente cosa farai e per quanto. Un preventivo preciso evita contestazioni, accelera la decisione e, una volta firmato, diventa un impegno per entrambe le parti. Ecco cosa inserire e come darvi seguito.
Cosa contiene un preventivo
Un preventivo completo riporta:
- La dicitura “Preventivo”, un numero univoco e la data di emissione.
- I dati della tua attività e gli identificativi legali, e nome e indirizzo del cliente.
- Una riga con oggetto o progetto (per esempio “Ristrutturazione del bagno, Villa 12”).
- Ogni voce: descrizione precisa, quantità, unità, prezzo unitario, eventuale sconto. Raggruppa gli elenchi lunghi sotto dei titoli (I. Demolizioni, II. Finiture…).
- Le aliquote applicabili e i totali prima e dopo le imposte.
- Il periodo di validità (30 giorni è comune) e la data prevista di inizio o consegna.
- Le condizioni di pagamento: acconto all’ordine, saldo e modalità di pagamento.
Validità, acconto e approvazione
I prezzi di materiali e manodopera cambiano: una data di validità ti protegge. Chiedere un acconto all’ordine (spesso dal 20 al 40 %) rafforza l’impegno del cliente e finanzia i primi acquisti.
Aggiungi un riquadro “Approvato dal cliente” con data, firma e timbro: un preventivo firmato con questa dicitura è l’ordine del cliente e ha valore contrattuale nella maggior parte dei Paesi.
Dal preventivo alla fattura
Una volta accettato il preventivo, la fattura riprende le stesse righe. Indica il numero del preventivo in fattura e deduci l’eventuale acconto già ricevuto, così il cliente vede il saldo dovuto.
In PRAXAO, un preventivo salvato diventa una fattura modificabile con un clic, con il riferimento al preventivo già compilato.
Buone abitudini
Descrivi i lavori con precisione (materiali, marche, superfici) anziché “lavori vari”. Separa le opzioni dal prezzo base. Conserva ogni preventivo, firmato o no: documenta i tuoi prezzi e ti aiuta a stimare i lavori successivi.
Questa guida è un’informazione generale: alcuni mestieri e Paesi impongono diciture specifiche. Verifica le regole applicabili alla tua attività.
Informazioni generali, verificate alla data indicata. Non sostituiscono la consulenza di un professionista per la tua situazione.