Fatturare in Marocco: le diciture obbligatorie
Aggiornato il 2 ottobre 2026
In Marocco una fattura incompleta non è solo un problema di pagamento: il cliente può perdere il diritto di detrarre l’IVA o la spesa e tu ti esponi a sanzioni in un controllo fiscale. Le regole derivano soprattutto dal Codice generale delle imposte (CGI). Ecco cosa riportare in ogni fattura, nell’ordine in cui cliente e ispettore si aspettano di trovarlo.
Gli identificativi della tua azienda
In alto nella fattura, accanto al tuo nome o ragione sociale e indirizzo:
- ICE (Identifiant Commun de l’Entreprise), 15 cifre: obbligatorio su ogni fattura.
- IF (Identifiant Fiscal) attribuito dall’amministrazione fiscale (DGI).
- Numero della taxe professionnelle (l’ex patente).
- Numero RC (Registre du Commerce) con la città del tribunale, per società e commercianti iscritti.
- Numero CNSS, di solito riportato anche se non sempre richiesto.
Il cliente e l’operazione
Indica nome e indirizzo del cliente e, per un cliente impresa, il suo ICE: dopo la generalizzazione dell’ICE, l’ICE dell’acquirente è richiesto nelle fatture tra imprese.
Poi il numero di fattura (una sequenza cronologica continua, per esempio FA26-0001), la data di emissione e, per ogni riga, la descrizione precisa, la quantità, l’unità e il prezzo unitario al netto delle imposte.
IVA, totali e pagamento
Indica aliquota e importo dell’IVA per ogni aliquota, poi i totali al netto delle imposte, l’IVA e il totale con imposte. L’aliquota ordinaria è il 20 %; aliquote ridotte si applicano ad alcuni beni e servizi e sono in corso di semplificazione con la riforma avviata nel 2024, quindi verifica l’aliquota della tua attività con la DGI o il tuo commercialista.
In Marocco è consuetudine scrivere il totale in lettere: “Arrêtée la présente facture à la somme de mille huit dirhams TTC”. Indica anche la modalità di pagamento (bonifico, assegno, contanti) e i relativi riferimenti: pagamenti elevati in contanti limitano ciò che il cliente può detrarre.
Lavoratori autonomi (auto-entrepreneur) e buone abitudini
Un auto-entrepreneur non addebita IVA: la fattura riporta l’importo senza IVA, con l’ICE e gli identificativi dello status. Conserva fatture e documenti contabili per 10 anni.
Non modificare mai una fattura emessa: correggila con una nota di credito. Questa guida è un’informazione generale; le regole cambiano a ogni legge di bilancio, quindi verifica il tuo caso con il commercialista.
Informazioni generali, verificate alla data indicata. Non sostituiscono la consulenza di un professionista per la tua situazione.